mercoledì, 24 dicembre 2008
E' un bel po' che non scrivo.
Non avevo nulla di fondamentale da dire.

Esattamente due anni fa incominciavo questo blog, con l'intento di parlare, studiare, affrontare e sconfiggere il mio problema: la dipendenza affettiva.
Arriva un momento in cui ti rendi conto che tutto ciò che era inerente allo scopo iniziale, l'hai detto. Cos'altro aggiungere?

Ho iniziato questo blog dopo una sola settimana in cui ero venuto a conoscenza dell'esistenza della dipendenza affettiva. A mano, a mano che capivo qualcosa, lo annotavo in questo blog.
In questo spazio mi sono voluto concentrare sulla dipendenza affettiva e ho cercato di farlo in modo serio, onesto e rigoroso. Mettendoci il massimo di me stesso, senza riserve.
Impegnarsi totalmente in qualcosa è molto rischioso: se ti va male, non hai scuse..... non puoi dire che tanto non ti ci eri messo seriamente..... non puoi dire che stavi scherzando.
Il peso della sconfitta è totalmente tuo.
Dopo due anni, c'è che la dipendenza affettiva e la co-dipendenza, sono state sufficientemente superate. Ora come ora ho raggiunto il livello minimo per vivere in modo sano, senza farmi del male e riuscendo a prendermi cura di me. Nonostante questo è ancora vivo il ricordo di quando ebbi la prima ricaduta. Conosco il peso della sconfitta..... e non l'ho dimenticato.
Come c'è stata una prima ricaduta, ce ne potrebbe essere una seconda..... motivo per cui non mi sento "arrivato", non mi sento "apposto", non mi sento in diritto di riposarmi sugli allori.
C'è' ancora molto da fare..... ma esula dalla dipendenza affettiva e dalla co-dipendenza, quindi non ne parlerò in questo luogo.

Questo blog parla della lotta,
di quella rabbia di vivere che mi ha spinto a rialzarmi dopo l'innumerevoli cadute,
di quell'impegno messo per raggiungere un risultato tutt'altro che garantito....
per questi e per tanti altri motivi sono fiero di me stesso.


"Conoscere non è sufficiente, bisogna mettere in pratica.
Desiderare non è abbastanza, bisogna fare."

Buon natale, ed ecco un ultimo regalo


Christmas Steps - Mogwai (1999 Come on Die Young)

mercoledì, 30 gennaio 2008
E' un po' che non scrivo.... nel frattempo ho letto libri, ascoltato musica, vissuto altri giorni..... sono accaduti fatti: a volte banali, a volte semplicemente normali, altre volte normali ed eccezionali.
Oggi mi sono preso una pausa: riunione e poi niente Piero, e poi a casa. Sono stanco. E' un po' che volevo scrivere.
La cosa più bella è accaduta ieri sera verso le 20:15...... per la seconda volta.... zio.
Cristo, era anche ora..... doveva nascere una settimana fa..... Claudio 4,2 kg... alla faccia della creatura.....
E' un po' strano diventare zio per la seconda volta. La prima volta non sapevo niente, non sapevo neanche come si teneva in braccio un bambino..... da allora sono passati quasi quattro anni ed ora so perfettamente cosa vuol dire essere zio...... anzi, ora so cosa vuol dire essere uno zio in gamba. Per questo devo ringraziare mia sorella e soprattutto il mio nipotino Marco.
Un giorno, tra un bel po' di anni, gli spiegherò tutto quello che è riuscito a farmi imparare.
Ora ha quasi quattro anni, ha superato la fase dello sviluppo più delicata benissimo. Un altro anno e mezzo continuando così, e sarà totalmente fuori pericolo. Sarà tutto quello che io non ho potuto essere e che per il momento non riesco ancora ad essere, in una parola: sano.
sabato, 01 dicembre 2007
Premere play please......     
  Mono - Halcyon (beautiful days)

Una piccola pausa  per non dimenticare.
Post outsider rispetto alla fine del blog.

Un anno.
Era il 30 novembre del 2006. Il giorno della resa. Il giorno che ho rischiato di impazzire. Il giorno in cui ho toccato il fondo. Il giorno in cui ho ammesso la mia impotenza ed ho chiesto aiuto.... per la prima volta.
Il giorno in cui...... in modo molto incerto..... mi sono dato la prima vera spinta verso l'alto.

Un anno che sembra molto più di un anno...... emozioni del momento a parte: gran bel anno.
Un brindisi al primo anno vero, con tutto il suo carico di gioia, amore, dolore, paura, sorpresa e disgusto..... non butto via nulla.
martedì, 23 ottobre 2007
Grant Lee Philips - So much
Bello essere a casa, ascoltare musica, tranquillo e sereno.
Quattro ore fa mi sono alzato e quando sono andato in bagno per lavarmi la faccia, ho passato un paio di minuti e fare facce idiote allo specchio sganasciandomi dalle risate..... hi hi.
Ho fatto colazione a mezzanotte (in realtà pensavo di cenare, ma non c'era nulla ed il mio stomaco reclamava zuccheri), in TV non c'era nulla che mi interessasse. Beh, spero di riuscire a riaddormentarmi senza fare troppo tardi. Domani vorrei un po' godermi la giornata: andare al mercato, passeggiare un po', insomma..... fare vita normale.
Se penso a questa giornata passata mi viene da ridere, si è svolto tutto al contrario, adesso dovrei essere in giro a distruggermi, a festeggiare....... invece ero già distrutto di mio alle 15:45, quando per aspettare i miei zii senza addormentarmi mi son messo a suonare la chitarra (che ultimamente era stata un po' trascurata).
Nonostante le sei ore di sonno comatoso sono ancora stanco, ma non abbastanza da schiattare a letto.
E' una notte tranquilla, qui a casa tutti dormono e dato che lunedì Piero è chiuso ed io sono stato irraggiungibile fino a mezzanotte, tutti i miei amici stanno facendo serata tranquilla a casa. So già che domani sera Piero mi aspetta. Ieri (domenica) m'ha detto: "Martedì vieni qui e a casa non ci torni sano"...... ok Piero! Mi sembra giusto! E per la prima volta ho pensato che avrei dovuto recuperare qualcuno che guidi al posto mio.....

Oggi mi sono preso per tutto il giorno i più svariati complimenti. Quelli per la mia gestione dei tempi e organizzazione, quelli per il look ed infine quelli per l'esposizione. Sono riuscito a tenere a bada l'intera commissione, perfino gli elementi più sanguinari (la ragazza prima di me era stata attacca così tanto, che quasi scoppiava a piangere durante la propria esposizione...). Ho addirittura ricevuto complimenti, durante l'esposizione, dai membri stessi della commissione.
Dopo la discussione si sono complimentate anche delle persone che erano li per caso o per altri laureandi.
Mia madre prima che iniziassi, aveva paura che mi potessi arrabbiare verso certi soggetti della commissione. Uno dei miei migliori amici durante l'esposizione fa a mio cognato: "mo' Carlo si incazza e lo prende a pugni!"
Farmi incazzare è una cosa decisamente pericolosa..... ma non è successo, anzi mi sono divertito come non credevo fosse possibile.
Era da due anni che non sostenevo un esame orale. Sarà che ero troppo contento di concludere, sarà che tanto non potevano bocciarmi, sarà che comunque indipendentemente da loro o dalla mia esposizione ero fiero della mia tesi, ma alla fine ho mantenuto il controllo ed ho fatto un'esposizione decisamente brillante..... e sinceramente, non me l'aspettavo.

E' stata una bella giornata ma la cosa più importante è che ho concluso qualcosa che avevo in ballo da nove anni, qualcosa che era iniziata poco prima della depressione. E' stata lunga, è stato difficile, ma ora ho chiuso questo capitolo.


Volevo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, tutti quelli che c'erano oggi: la mia famiglia genetica, la "famiglia" dei miei amici, la mia prof. Grazie.
Volevo ringraziare anche gli amici che non sono potuti venire, quelli che stanno a centinaia di chilometri da qua. Grazie.
Volevo ringraziare tutte le persone che ho incontrato sul mio cammino, sia quelle che mi hanno spinto su, sia quelle che mi hanno fatto affondare fino a toccare il fondo..... quando era necessario arrivare a quel punto. Grazie.
venerdì, 21 settembre 2007
Lascio il commento qua (così si vede il video):

Si lo so che quel torrente non è solo mio..... cmq, come mi hai definito tu, rimango il Signore dei Raganelli!

..... me lo ricordo quell'anno, me ne accorsi subito che eri cambiato..... in effetti è vero: il dolore ti scava dentro, ti rivolta, distrugge tante certezze... il dolore ti sprona a cambiare come nient'altro... neanche l'amore.

Visto che siamo in tema di Soundgarden e punti di vista estremi ti dedico questo video:

Boot camp - Soundgarden

Ciao compagno di mille sbronze, scherzi, falò, schitarrate, etc etc