domenica, 27 aprile 2008
5/3/2008 17:53

Bei colori, gli alberi con i primi fiori, la luce che cade sulle nuvole in un modTralicci verso il cieloo diverso.

L'aria.
Ha un altro odore l'aria. Un'altra consistenza.
Difficile non accorgersi che l'inverno è finito, o comunque è ormai a gli sgoccioli.
Non è necessaria una grande sensibilità, per accorgersi che c'è più vita in tutto, basta guardare, anzi basta vedere ciò che c'è attorno.
Albero







Credo che ogni persona sia capace di vedere solo ciò che può reggere, il resto viene escluso.
Dato che nulla può esistere, se non esiste anche il suo opposto, per godere il più possibile di cosa c'è di buono e piacevole, è necessario imparare anche ad accettare cosa c'è di brutto e doloroso.

Nel momento in cui non c'è più bisogno di interporre filtri, barriere, difese, allora si è arrivati al massimo della sensibilità e puoi vivere nel modo più completo qualsiasi cosa ti accada, bella o brutta che sia.
Essere completi vuol dire: essere capaci di vedere la realtà completamente.

martedì, 08 aprile 2008
Ci mentiamo tutti. E' una forma di difesa.
Quando non riesci ad accettare la realtà.... la cambi..... cambi la realtà che registri dentro di te.
La Realtà, quella vera, in quanto tale, non può essere cambiata.
Le menzogne che ognuno si racconta, sono direttamente proporzionali alla distorsione tra la Realtà vera e quella che ognuno registra dentro di sè.
Più si è incapaci di accettare la realtà e più è necessario raccontarsi bugie per tenersi a galla.

Sono esattamente nove mesi che mi sono messo all'opera per demolire le mie bugie.... vederle, riconoscerle, individuarle.... le mie e quelle degli altri.....
E' stata una necessità, come la necessità di sentire il calore del sole dopo mesi di pioggia, qualcosa di assolutamente prioritario.
Mi è capitato di conoscere una persona eccezionale, il modo in cui vedeva il mondo era eccezzionale.
Aveva un'eccezionale capacità di deformare la realtà e raccontarsela a modo suo. Non posso quantificare quanto ci fosse di vero e quanto ci fosse di menzogne, ma il piatto della bilancia pendeva nettamente verso la seconda..... cosa, quanto, ci sia stato di vero in quel rapporto, sinceramente non lo so.
Ci sono domande a cui non si può rispondere.
Ci sono domande che preferisco lasciare lì, sapere che ci sono, ma senza essere ossessionato dal trovar una risposta...... tanto prima o poi le risposte arrivano, basta non bloccarsi e continuare (come diceva anche D.Silvestri).
E' ironico notare come anche in questo fosse simile a me. Non sono mai stato particolarmente capace di accetare le cose senza cercare di cambiarle..... non è una novità, ne avevo già parlato all'inizio di questo blog, ma mi era sfuggito il perchè e le conseguenze.

Il giochino di deformare la realtà, è un gioco che forse ho spinto un po' troppo oltre..... ed un giorno mi sono bloccato, affondando fino ad arenarmi sul fondo.
C'è chi ci mette sessantanni, c'è chi ha bisogno di andare a convivere, sposarsi, divorziare, risposarsi, mettere al mondo delle altre creature..... per poi comunque arrivare sul fondo.
Tutto sommato posso ritenermi fortunato, non ho combinato danni inreparabili e c'ho messo solo 27 anni.... il mio essere così estremo è tornato utile....

Non ti ritrovi in certe dinamiche per caso.
Non ti ritrovi ad essere incapace di accettare parte della realtà, a mentirti (e di conseguenza mentire), ad avere problemi di dipendenza, ad arrivare inesorabilmente ad avere a che fare con la depressione, per caso.
Non avviene per CASO.

Ultimamente sto un po' friggendo, perchè riconosco al volo certe dinamiche in tante persone che ho vicino, in particolare quelli del gruppo, non potendo però dir loro nulla.... E a pensarci bene anche se potessi, non servirebbe a nulla. Ognuno ci deve arrivare da solo.
Per quel che riguarda me, le mie bugie, le mie dinamiche penso che non sto ricadendo nei soliti errori, ma non ho per nulla la certezza (tanto meno la convinzione) di avere imboccatto la strada giusta...... vado a tentativi, mi cimento nelle cose in cui sono scarso, tutte quelle cose che ho sempre evitato.
Alcune volte mi trovo in situazioni in cui inciampo e cado come un bambino di due anni, alcune volte mi sento veramente pirla. Anche se credo sia molto meglio sentirsi pirla ed imparare qualcosa, che magari poi si rivelerà fondamentale, piuttosto che non imparare nulla per la paura di sentirsi pirla.
lunedì, 21 gennaio 2008
II
Beach Secuence - Passengers - 1995 OST


H²O

Tutto mi spinge alla corsa ma
  io mi sento vuoto. Non so
bene come agire.

Una finestra, mi fermo

Guardo intorno e vedo
la natura che
lentamente compie
i suoi movimenti:

il cielo è blu
le nuvole si rincorrono
Il cielo è scuro
la pioggia cade
Il cielo è rosso
l’acqua scorre…

…la inseguo.

Si trasforma, si adatta,
trasparente, attraversa, erode,
travolge, alimenta, trasporta,
scivola.
In armonia continua la
sua corsa.
Scivola, vitalmente… scivola.

Un onda tenace
un torrente impetuoso
un lago tranquillo

Invisibilmente in equilibrio
statica e dinamica.

Mi ci specchio ed eccomi…
…ci sono, mi vedo.
Eccola la vita, acqua.

Ora comprendo
Ora so come voglio agire.

Mi rispecchio
ed ecco l’acqua, ci sono…
voglio vivere.

Mi allontano dalla finestra,
scivolo via…

By Iraz
27/28-3-1997 21:00/00:30

venerdì, 28 dicembre 2007
Ultimamente sono piuttosto inquieto.
Qualcosa è scattato dentro e non ho ancora messo a fuoco di cosa si tratta. E' quel qualcosa che m'ha spinto a continuare il blog.
Dolore e rabbia sono più forti del solito.... in questi casi la cosa migliore è non opporsi, farsi guidare, respirare profondo e ascoltare che c'è. Questi periodi di inquietudine, se presi in malo modo, possono dilungarsi per anni....  ne so qualcosa. E' anche vero che spesso segnano i momenti di svolta, ti danno quell'ulteriore spinta per andare più in la..... e per fortuna qualcosa ha già incominciato a muoversi.
Questo non è il mio solito essere preso male dalla "fantastica settimana" 25-31 dicembre, tanto meno dipende dal mio compleanno (che è oggi)...... non so.
Una volta m'hanno detto che l'ascendente predomina dopo i trentanni. Il mio ascendente è leone..... rispetto al capricorno, che sono, è un bel cambiamento..... devo resistere altri due anni!
Stelle a parte , mi andava di postare una canzone. La voce è la stessa dell'album "Punk not diet" dei Giardini di Mirò, il genere è totalmente diverso, ma anche in questo caso sono stato totalmente rapito.
Buon ascolto.

  Cos'è La Libertà? - Amor Fou -  2007 La Stagione Del Cannibale

Cos'è La Libertà?
Chiedere un poco di più ci consola.... forse,
vivere sempre di più
ci farebbe superare queste poche ore

Sento la nostalgia
di quei riti privatissimi
che ora non celebri più
dentro me, contro me

Temo la compagnia
di quei fuochi debolissimi
che ora non scaldano più
solo me, solo me

Ma una scia di pura gioventù
che forse ho rovinato
Dove và? Dove cade?
io vorrei continuare, a pretendere
il meglio di questo tuo giovane cuore
ma non so, imparare ad evitare
il segnale di questo mio folle dolore

Ma una scia di pura gioventù
che forse ho rovinato

Ma una scia di pura gioventù
che non ho meritato
Dove và? Dove cade?
io vorrei continuare, a pretendere
il meglio di questo tuo giovane cuore
ma non so, imparare ad evitare
il segnale di questo mio folle dolore
venerdì, 05 ottobre 2007
Nelle ultime riunioni s'è parlato spesso di vuoto.
Per me il vuoto è tornato.....un'altra volta.
L'aspetto interessante è che in tutto questo tempo (da quando ho incominciato a riprendermi dalla ricaduta di giugno-luglio), il mio vuoto non l'avevo riempito con cazzate. Di tutto lo spazio riempito, non c'è nulla che leverei, nulla di non necessario...... e allora sto vuoto che sento cos'è? Da dove viene e perché?
Questo vuoto è....... un altro vuoto.
Non è il vuoto riempito dalla compulsione, dalle cose fatte per non avere spazzi vuoti, dal non voler vedere, dall'eterno scappare. Questo è il vuoto delle cose che non ho imparato e che avevo, ed ho, bisogno di imparare. E' un vuoto con radici più profonde.... molto più profonde.
Questo nuovo vuoto, lo sto conoscendo ora per la prima volta...... mi incuriosisce, sembra un pozzo nero..... il fondo non si vede per nulla, neanche un accenno.
Mi rendo conto che è li da una vita, nascosto da quell'altro vuoto...... non l'avrei mai immaginato.
E' inutile cercare di scappare da questo vuoto, perché il problema è il perché della sua esistenza. E' inutile costruire i più bei castelli di sabbia per coprire il buco...... i nodi da scogliere stanno laggiù, sul fondo..... nel buio più profondo.
E' un periodo che non sono compulsivo per nulla, è da un bel po' che sono piuttosto stabile. Faccio passettini piccoli, piccoli, e per la prima volta sono costante, niente brusche accelerazioni, niente colpi di testa.
Forse che sono più stabile, forse che sto riprendendo il controllo sulle mie emozioni, ma questo pozzo nero lo guardo e non mi spaventa per niente....... nella mia esplorazione manca solo lui.
Mi torna in mente una frase: "dicono di stare attenti a dove si mira, perché potresti anche colpire dove punti."
Spesso ci si nasconde dietro ai se..... se avessi fatto questo, se fossi stato così, se avessi incontrato la persona giusta, se avessi avuto un'infanzia normale, se me ne andassi ad abitare in campagna, se, se, se..... Il bello è quando riesci a realizzare ciò che ti dovrebbe sbloccare l'esistenza e scopri che non cambia nulla..... perché il problema è da un'altra parte.
Come quando ci si lamenta del proprio partner: se fosse così......, se fosse cosà..... siamo tanto sicuri che dipenda da un altro la propria felicità?

  Lisa Germano - Too much space

Se la risposta è si, mi auguro che ognuno faccia al più presto e fino in fondo, tutto ciò che ritiene più utile alla propria felicità...... dovesse alla fine rendersi conto di avere preso un abbaglio, quanto meno avrà più tempo per recuperare il tempo perso..... ricordando sempre che come diceva Hank:
 "i giorni corrono via come cavalli sulle colline"

  U2 - Dirty Day