Ci mentiamo tutti. E' una forma di difesa.
Quando non riesci ad accettare la realtà.... la cambi..... cambi la realtà che registri dentro di te.
La Realtà, quella vera, in quanto tale, non può essere cambiata.
Le menzogne che ognuno si racconta, sono direttamente proporzionali alla distorsione tra la Realtà vera e quella che ognuno registra dentro di sè.
Più si è incapaci di accettare la realtà e più è necessario raccontarsi bugie per tenersi a galla.
Sono esattamente nove mesi che mi sono messo all'opera per demolire le mie bugie.... vederle, riconoscerle, individuarle.... le mie e quelle degli altri.....
E' stata una necessità, come la necessità di sentire il calore del sole dopo mesi di pioggia, qualcosa di assolutamente prioritario.
Mi è capitato di conoscere una persona eccezionale, il modo in cui vedeva il mondo era eccezzionale.
Aveva un'eccezionale capacità di deformare la realtà e raccontarsela a modo suo. Non posso quantificare quanto ci fosse di vero e quanto ci fosse di menzogne, ma il piatto della bilancia pendeva nettamente verso la seconda..... cosa, quanto, ci sia stato di vero in quel rapporto, sinceramente non lo so.
Ci sono domande a cui non si può rispondere.
Ci sono domande che preferisco lasciare lì, sapere che ci sono, ma senza essere
ossessionato dal trovar una risposta...... tanto prima o poi le risposte arrivano, basta non bloccarsi e continuare (
come diceva anche D.Silvestri).
E' ironico notare come anche in questo fosse simile a me. Non sono mai stato particolarmente capace di accetare le cose senza cercare di cambiarle..... non è una novità, ne avevo già parlato all'inizio di questo blog, ma mi era sfuggito il perchè e le conseguenze.
Il giochino di deformare la realtà, è un gioco che forse ho spinto un po' troppo oltre..... ed un giorno mi sono bloccato, affondando fino ad arenarmi sul fondo.
C'è chi ci mette sessantanni, c'è chi ha bisogno di andare a convivere, sposarsi, divorziare, risposarsi, mettere al mondo delle altre creature..... per poi comunque arrivare sul fondo.
Tutto sommato posso ritenermi fortunato, non ho combinato danni inreparabili e c'ho messo solo 27 anni.... il mio essere così estremo è tornato utile....
Non ti ritrovi in certe dinamiche per caso.
Non ti ritrovi ad essere incapace di accettare parte della realtà, a mentirti (e di conseguenza mentire), ad avere problemi di dipendenza, ad arrivare inesorabilmente ad avere a che fare con la depressione, per caso.
Non avviene per CASO.
Ultimamente sto un po' friggendo, perchè riconosco al volo certe dinamiche in tante persone che ho vicino, in particolare quelli del gruppo, non potendo però dir loro nulla.... E a pensarci bene anche se potessi, non servirebbe a nulla. Ognuno ci deve arrivare da solo.
Per quel che riguarda me, le mie bugie, le mie dinamiche penso che non sto ricadendo nei soliti errori, ma non ho per nulla la certezza (tanto meno la convinzione) di avere imboccatto la strada giusta...... vado a tentativi, mi cimento nelle cose in cui sono scarso, tutte quelle cose che ho sempre evitato.
Alcune volte mi trovo in situazioni in cui inciampo e cado come un bambino di due anni, alcune volte mi sento veramente pirla. Anche se credo sia
molto meglio sentirsi pirla ed imparare qualcosa, che magari poi si rivelerà fondamentale, piuttosto che non imparare nulla per la
paura di sentirsi pirla.