Non puoi deviare il corso di un fiume alla foce, dove la corrente è più forte. Non c'è diga che tiene..... alla foce.
Hai una sola possibilità , risalire la corrente.
Percorrere tutti gli affluenti..... tutti. Deviare il corso di ogni affluente alla fonte.
Basta dimenticarsi anche un solo affluente per mancare l'obbiettivo. Il fiume ci metterà di più a tornare così com'era, ma sarà solo una questione di tempo.
Non serve a niente imporre a sé stessi questa o quella regola, così facendo non si fa altro che imporre a sé stessi un limite, così facendo non fai altro che reprimerti.
Reprimersi di certo non aiuta a migliorare la tua vita o a stare meglio:
cercare di risolvere un problema, adottando una "soluzione" che introduce un secondo problema (il reprimersi) vuol dire ritrovarsi con due problemi invece di uno...... quindi peggiorare la situazione.
Questo modo di fare non cambia (realmente) niente, non ti porta a risolvere nulla.
Molte persone, quando stanno male, trovano il coraggio di affrontare i propri problemi. Il dolore e soprattutto: la paura di provare ancora più dolore, spronano ad andare oltre.
Il problema è che, spesso, nel momento in cui si raggiunge anche solo un piccolo miglioramento ci si adagia, ci si accontenta di quel centimetro di merda in meno.
Ho visto tante persone fare questo errore e ritrovarsi non molto tempo dopo a stare ancora peggio di prima. Io per primo.
La verità è che c'è bisogno di toccare il fondo per imparare la lezione:
andare fino in fondo non è una qualità aggiunta alla tua vita, è una necessità per poter vivere senza farsi del male, giorno, dopo giorno.
Un tipico esempio è quello di chi incomincia a prendere psicofarmaci, si sente un po' meglio, non fa nient'altro per migliore la sua vita, dopo qualche mese il corpo si abitua, ci si assuefa ed ecco che bisogna aumentare la dose...... a questo punto ci hai guadagnato una dipendenza in più e un altro problema da risolvere.
C'è modo e modo di fare le cose. C'è modo e modo di utilizzare certi "strumenti"..... non basta possedere un trapano per saperlo utilizzare senza farsi del male.....
Le istruzioni servono.
L'attenzione serve.
L'impegno per concludere qualcosa di buono è necessario, non è un "di più".
Risalire la corrente, arrivare alla radice e comprendere il perché, è l'unico modo per iniziare a cambiare veramente.
Hai una sola possibilità , risalire la corrente.
Percorrere tutti gli affluenti..... tutti. Deviare il corso di ogni affluente alla fonte.
Basta dimenticarsi anche un solo affluente per mancare l'obbiettivo. Il fiume ci metterà di più a tornare così com'era, ma sarà solo una questione di tempo.
Non serve a niente imporre a sé stessi questa o quella regola, così facendo non si fa altro che imporre a sé stessi un limite, così facendo non fai altro che reprimerti.
Reprimersi di certo non aiuta a migliorare la tua vita o a stare meglio:
cercare di risolvere un problema, adottando una "soluzione" che introduce un secondo problema (il reprimersi) vuol dire ritrovarsi con due problemi invece di uno...... quindi peggiorare la situazione.
Questo modo di fare non cambia (realmente) niente, non ti porta a risolvere nulla.
Molte persone, quando stanno male, trovano il coraggio di affrontare i propri problemi. Il dolore e soprattutto: la paura di provare ancora più dolore, spronano ad andare oltre.
Il problema è che, spesso, nel momento in cui si raggiunge anche solo un piccolo miglioramento ci si adagia, ci si accontenta di quel centimetro di merda in meno.
Ho visto tante persone fare questo errore e ritrovarsi non molto tempo dopo a stare ancora peggio di prima. Io per primo.
La verità è che c'è bisogno di toccare il fondo per imparare la lezione:
andare fino in fondo non è una qualità aggiunta alla tua vita, è una necessità per poter vivere senza farsi del male, giorno, dopo giorno.
Un tipico esempio è quello di chi incomincia a prendere psicofarmaci, si sente un po' meglio, non fa nient'altro per migliore la sua vita, dopo qualche mese il corpo si abitua, ci si assuefa ed ecco che bisogna aumentare la dose...... a questo punto ci hai guadagnato una dipendenza in più e un altro problema da risolvere.
C'è modo e modo di fare le cose. C'è modo e modo di utilizzare certi "strumenti"..... non basta possedere un trapano per saperlo utilizzare senza farsi del male.....
Le istruzioni servono.
L'attenzione serve.
L'impegno per concludere qualcosa di buono è necessario, non è un "di più".
Risalire la corrente, arrivare alla radice e comprendere il perché, è l'unico modo per iniziare a cambiare veramente.
By Iraz scritto alle ore 22:22 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, dolore, note, paura, realtà , dipendenza, psicofarmaci, razionalità , rivolta, iraz, rabbia di vivere, essere sé stesso, autoterapia
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